Cima Habicht 3277 m e cima Kalkwand 2564 m
Per la via Normale dall’Innsbrucker Hütte
8-9 agosto 2026
Descrizione:
L’Habicht è una maestosa e regale montagna delle Stubaier Alpen Orientali. La Kalkwand è una modesta cima rocciosa che si lega all’Habicht attraverso il Pinnisjoch, l’ampio valico dove sorge l’Innsbucker Hütte.
Note: l’Habicht è una meravigliosa montagna che si trova appena a nord delle nostre Breonie di Ponente. In pieno territorio austriaco è facilmente ammirabile, e riconoscibile, dalle vette dei Tribulaun, da dove appare come una slanciata ed enorme piramide. Inoltre, fa parte delle sette vette più prestigiose delle Stubaier Alpen (Stubaier Seven Summit); con la cima Libera, il Pan di Zucchero, il Serles, l’Elfer, il Rinnenspitze e l’Hoher Burgstall, formano una “mini collezione” molto apprezzata e amata dagli austriaci. La via normale che sale dal rifugio Innsbruck è di spettacolare eleganza e di grande soddisfazione. Il percorso è molto audace e ripido, seppur facile e attrezzato con cavi metallici, richiede un minimo di passo fermo ed esperienza di alta montagna. Consigliato eventualmente un set da ferrata, che potrebbe ritornare utile in caso di rocce bagnate o per i meno esperti. Anche sull’appuntita e rocciosa cuspide di vetta, sono presenti dei passaggi su roccia, sempre assicurati con solidi cavi metallici.
Accesso: dal Passo del Brennero scendere a Steinach dove si svolta a sinistra per la Gschnitztal. Salire fino a Gschnitz dove, poco oltre, si trova sulla destra la partenza del sentiero per il rifugio Innsbruck.
Salita primo giorno: dal parcheggio il sentiero n.123 si alza tra verdi pascoli e con percorso a larghe svolte si porta sotto le rocciose pendici meridionali della Kalkwand. In seguito prosegue a sinistra con una lunga traversata in lieve pendenza fino ad arrivare al Pinnisjoch, l’ampio valico (tra l’Habicht e la Kalkwand) dove sorge l’Innsbucker Hütte.
Circa 3 ore di cammino dall’auto. Dal rifugio è possibile raggiungere con solo un’oretta di cammino la vicina vetta della Kalkwand. Il sentiero è molto bello e, tra canali detritici e brevi salti rocciosi, porta alla piccola croce di vetta (ben visibile dal rifugio) da dove è possibile ammirare uno splendido panorama verso l’Habicht: l’ambita meta del giorno successivo.
Salita secondo giorno:dal rifugio, evidenti indicazioni, prendere il sentiero per l’Habicht. La prima parte del percorso è molto semplice e non pone difficoltà particolari, sviluppandosi per campi erbosi e qualche salto roccioso. Dopo un lieve avvallamento iniziano le prime rocce attrezzate con cavi metallici. La salita prosegue entusiasmante alternando tratti di sentiero a passaggi in arrampicata, sempre e comunque attrezzati con buon cordino, fino da una marcata spalla, da dove finalmente appare la nostra croce di vetta, lambita alla base da un piccolo ghiacciaio. Con ampio giro verso destra, rimanendo fedelmente sulla cresta, si guadagna la cuspide finale che si supera sulla sinistra, con un ultimo e ripido passaggio roccioso. Dalla vetta panorami mozzafiato verso tutte le Stubaier Alpen e verso i vicinissimi Tribulaun.
Discesa: per l’itinerario di salita.
Iscrizioni entro il 01/08/2026:
- Fabrizio Rattin: tel. 320 7648385
- satprimiero@gmail.com
- Zona: Gruppo Breonie di Ponente, Stubaier Alpen
- Punto di partenza: parcheggio a Gschnitz 1242 m, partenza del sentiero n.123 per il rifugio Innsbruck
- Dislivello: 2000 m totali, 1100 m dal parcheggio al rifugio, 900 m dal rifugio alla vetta
- Difficoltà: EEA/F cresta rocciosa facile e attrezzata
- Tempo medio: dal parcheggio al rifugio ore 3.00, dal rifugio alla vetta ore 3.00-3.30
- Tipo di percorso: sentieri sempre ben segnati e cresta attrezzata
- Materiale: normale da escursionismo, eventualmente casco e set da ferrata
- Esposizione: est
- Periodo consigliato: luglio, agosto
- Punti di Appoggio: rifugio Innsbruck-Innsbucker Hütte 2369 m
- Cartografia: Kompass 36 Innsbruck Brenner
