Il libro di vetta più vecchio del Trentino: Pala di San Martino

Il libro di vetta ha una lunga storia. Già nell’Ottocento i primi alpinisti lasciavano sulle vette i propri biglietti da visita all’interno di bottiglie di vetro, nascoste tra i sassi di un ometto, per testimoniare la loro ascensione.

Il più antico libro di vetta di una cima trentina risale al 1878 ed era situato sulla Pala di San Martino. Oggi è conservato nella Biblioteca della SAT di Trento.

È affascinante sfogliare quelle antiche pagine e scorgere le firme di nomi illustri che hanno fatto la storia delle nostre montagne, poter leggere le loro parole e ammirare la loro precisa calligrafia. 

Agli inizi del Novecento l’alpinismo prese a diffondersi sulle nostre montagne: fu in quei tempi “eroici” che divenne un vero e proprio diario della montagna. 

Un’azione che al giorno d’oggi viene fatta più raramente e forse con una vena meno poetica di allora. Ma l’emozione scaturita da questo antico libro di vetta ci ha regalato la spinta per riportare in vita questa tradizione ed è per per questo che sabato 23 luglio 2022 faremo la posa del nuovo libro di vetta su Cima Corona sopra il rifugio Pedrotti in Rosetta. 

Per saperne di più riguardo questa iniziativa leggi il nostro articolo “Un nuovo libro di vetta per Cima Corona“.